"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi"

M. Proust

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lunedì 8 ottobre 2012

Lunedì 27 agosto: Navia - Ribadeo

Oggi è il ventunesimo giorno di cammino, lo si intuisce forse dalla stanchezza dei primi minuti con in testa il solito pensiero fisso "adesso mi metto le scarpe e cammino", l'entusiasmo e l'energia però non ci mancano e come al solito ci mettiamo in marcia di buon'ora.
L'alba di oggi ci regala un colore rosa molto acceso, quasi tendente al rosso che purtroppo una fotocamera non può rendere appieno ma gli occhi si, ed è con loro che scatto le foto più belle.
Fermandoci in un bar a fare colazione incontriamo un camionista diretto a Santiago che scherzando ci offre un passaggio, la tentazione di accettare è forte e proviamo un po' di sconforto nel vederlo partire pensando che arriverà tra poche ore mentre a noi mancano ancora GIORNI. Ci rimettiamo in marcia e a mezzogiorno raggiungiamo Tapia de Casariego dove ci fermiamo per un rapido pranzo acquistato al supermercato.
La tappa di oggi prosegue sulla costa su una stradina sterrata che attraversa innumerevoli campi di pannocchie. I chilometri non sono molti ma a perdersi ci vuole poco e per farne una dozzina passano quattro ore abbondanti.
Alle 16.30 avviene il "passaggio in Galizia", ultima regione che attraverseremo in questo viaggio; giungiamo così a Ribadeo dove rincontriamo Biagio il quale è riuscito ad accaparrarsi un posto nell'albergue, a noi invece tocca cercare un altro posto e alla fine, gira che ti rigira, troviamo un ostello vicino al centro.
Oggi non c'è molto tempo per riposarci e dopo un'ora siamo di nuovo fuori a procurarci la colazione di domani e la cena per stasera.
Andiamo a letto stanchi (guarda un po' che novità) e anche un po' tristi: oggi infatti è stata l'ultima tappa sulla costa, da domani comincia la discesa verso la meta il che vuol dire su e giù tra i monti e niente più vista oceano. Siamo però certi che gli ultimi 200 km sapranno ugualmente regalarci tante emozioni.

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